Meta acquisisce Manus: Il futuro degli Agenti AI Autonomi
Da oggi anche Meta ha un vero prodotto AI. Per loro è stato più semplice comprarlo che costruirlo.

La notizia è ufficiale: Manus entra a far parte di Meta. Non si tratta di una semplice acquisizione di talenti, ma di una mossa strategica che segnala chiaramente la direzione che Mark Zuckerberg intende dare alla sua infrastruttura AI.
L'obiettivo è portare gli autonomous general-purpose agents a miliardi di persone, integrando capacità di esecuzione complesse direttamente all'interno dell'ecosistema Meta (WhatsApp, Instagram, Facebook).
Cos'è Manus e perché è rilevante
Manus si è distinta nel panorama dell'intelligenza artificiale per aver costruito un agente AI capace non solo di conversare, ma di agire. A differenza dei classici LLM che generano testo, la tecnologia di Manus funge da execution layer.
Questo significa che l'agente può operare in autonomia per completare task end-to-end come ricerche di mercato, coding complesso e data analysis. Non si limita a suggerire come fare una cosa, ma la esegue all'interno di un ambiente controllato.
Un dato tecnico rilevante è l'infrastruttura sottostante: Manus ha alimentato la creazione di oltre 80 milioni di virtual computers.
Questi ambienti virtuali permettono all'agente di utilizzare strumenti software reali in modo sicuro (sandboxed), garantendo che l'automazione sia affidabile e non allucinata.
I numeri dell'operazione
L'impatto di Manus fino ad oggi è stato significativo nel settore B2B e per i power users. Ecco alcune metriche chiave rilasciate durante l'annuncio:
- Throughput: Elaborati oltre 147 trilioni di tokens.
- Adozione: Servizio utilizzato quotidianamente da milioni di utenti.
- Affidabilità: Focus sulla trasformazione di capacità di reasoning avanzate in sistemi scalabili per il mondo reale.
L'integrazione in Meta AI
L'acquisizione mira a potenziare Meta AI. L'intenzione è integrare la tecnologia di Manus nei prodotti consumer e business di Meta.
Immaginate un assistente su WhatsApp che non si limita a rispondere a domande, ma che può prenotare servizi, analizzare fogli di calcolo inviati in chat o scrivere ed eseguire codice per un'azienda, tutto in autonomia.
Manus porta in dote proprio questa capacità di "agire" (agency), colmando il gap tra un modello di linguaggio performante (come Llama 3) e un assistente virtuale che risolve problemi concreti.
Cosa cambia per gli utenti attuali
Nonostante l'acquisizione, la struttura operativa di Manus rimarrà, per ora, indipendente.
- Continuità del servizio: Manus continuerà a vendere e gestire il proprio abbonamento tramite app e sito web.
- Operatività: L'azienda continuerà a operare dalla sua sede di Singapore.
- Leadership: Xiao Hong, CEO di Manus, ha confermato che il decision-making interno non cambierà.
L'unione con Meta fornirà a Manus le risorse computazionali e finanziarie per scalare ulteriormente, mentre Meta guadagna una tecnologia di agentic AI già testata su larga scala.