Pubblicità su ChatGPT e il nuovo tier Go da 8€
L'inizio di una nuova era pubblicitaria..

OpenAI ha annunciato un test della pubblicità in ChatGPT dopo mesi di speculazioni sulla sostenibilità economica del servizio.
La roadmap descritta mira a bilanciare i costi dell'inference e della ricerca con l'accesso al servizio. I dettagli tecnici e commerciali possono cambiare durante la sperimentazione.
Chi vedrà le pubblicità?
Secondo il piano descritto, il test delle ads inizierà negli Stati Uniti e sarà limitato a due tier:
- Free Tier: La versione gratuita standard.
- ChatGPT Go: Il nuovo piano low-cost (8€/mese) che offre accesso espanso a funzionalità come la creazione di immagini, upload di file e memory, ora disponibile globalmente.
Gli abbonati ai piani Plus, Pro, Business ed Enterprise sono descritti come esclusi dal test pubblicitario.
Come funzionano le pubblicità in ChatGPT
Secondo la descrizione del test, l'approccio di OpenAI si basa sulla rilevanza della conversazione, non sul tracking pervasivo attraverso il web.
Gli annunci appariranno alla fine delle risposte generate dal modello, solo quando esiste un prodotto o servizio sponsorizzato rilevante per la conversazione corrente. Se stiamo discutendo di ricette, potrebbe apparire un suggerimento per ingredienti specifici; se parliamo di viaggi, un link a un servizio di booking.
Gli annunci dovrebbero restare separati e chiaramente etichettati rispetto alle organic answers, cioè alle risposte del modello. OpenAI definisce questo principio "Answer Independence": l'inserzionista non dovrebbe influenzare la risposta organica.
La separazione tra risposta e contenuto sponsorizzato dovrà essere verificata durante il test, insieme alla chiarezza delle etichette e all'assenza di influenze sulla risposta organica.
Privacy e gestione dei dati
Un punto centrale riguarda l'uso dei dati. OpenAI ha descritto alcune garanzie:
- No Data Selling: secondo le condizioni dichiarate, le conversazioni non vengono vendute agli inserzionisti.
- Privacy: il contesto può essere usato per il matching dell'ad in tempo reale, senza condividere lo storico delle chat con i brand; modalità e limiti vanno verificati nella documentazione del test.
- Controllo: la personalizzazione può essere disattivata nelle impostazioni disponibili per l'utente.
Inoltre, il sistema dovrebbe applicare filtri di sicurezza: niente pubblicità per utenti identificati o stimati come minori di 18 anni e nessun annuncio su temi sensibili come salute, salute mentale o politica.
Il futuro delle conversational ads
Oltre ai link statici, OpenAI sta esplorando formati nativi per i modelli linguistici. Trasformare un annuncio in un'interfaccia conversazionale è però una direzione di ricerca, non una funzione già disponibile.
In futuro l'utente potrebbe interagire direttamente con un contenuto sponsorizzato per chiedere informazioni su un prodotto, ma privacy, etichettatura e separazione dalla risposta del modello dovranno essere definite e verificate.
Impatto sul modello di business dell'AI
L'introduzione della pubblicità può contribuire a sostenere il costo computazionale dei modelli avanzati (State of the Art).
Per gli sviluppatori e i professionisti del settore, il test riapre il tema del modello di business delle Generative AI consumer. Il suo impatto dipenderà da adozione, ricavi pubblicitari, costi di inferenza e fiducia degli utenti.